sabato, Aprile 13, 2024
CinemaI 10 migliori film di Anna Magnani

I 10 migliori film di Anna Magnani

Dopo l’approfondimento sulla sua vita, sembrava doveroso stilare una lista dei 10 migliori film di Anna Magnani. Come già raccontato nel nostro podcast The Neon Picture Show, non è semplice descrivere quella che, senza voler esagerare, è stata la più grande attrice che il cinema italiano abbia mai conosciuto. Provo a farlo con un elenco di quelli che, secondo me, sono i suoi film più rappresentativi.

Se ti interessa, puoi anche dare un’occhiata ai migliori 10 film di Vittorio Gassman, un’altra lista che ho stilato io con i migliori film del mattatore.

I 10 migliori film di Anna Magnani

Roma (1972)

Anna Magnani in "Roma"

Comincio da un film in cui Anna Magnani ha veramente un piccolissimo cameo. Nella rappresentazione surreale della città di Roma che Federico Fellini fa nel suo film, a un certo momento incontriamo una persona che di notte, costeggiando un vecchio palazzo, rientra a casa. Quella figura è Anna Magnani. Fellini cerca di intercettarla per farle qualche domanda, ma senza successo. Lei gli chiude la porta in faccia e lo saluta.

Questa è l’ultima apparizione di Anna Magnani al cinema. E quel saluto sarcastico, in realtà sembra incarnare il suo saluto a tutto il suo pubblico. Un minuto scarso di durata per questa scena che però, per tutto il suo retroscena, mi commuove ogni volta che la vedo.

Campo de’ fiori (1943)

Anna Magnani in "Campo de' fiori"

Una commedia di Mario Bonnard che, come tutte le commedie dell’epoca, ruotano intorno a una serie di malintesi ed equivoci. Il film, che non brilla certo per la sua originalità, risulta invece interessante per l’interpretazione dei suoi interpreti. Accanto ad Anna Magnani, che anche in questo caso riveste un ruolo quasi marginale, c’è un giovane Aldo Fabrizi, che risulta credibile anche (e soprattutto) nei momenti più drammatici.

Altra protagonista del film è l’interessante ambientazione popolare, abitata da personaggi bizzarri e interessanti. Certo, qualche battuta e qualche situazione ha risentito un po’ degli 80 anni di età, però risulta ancora oggi una commedia godibile.

Selvaggio è il vento (1957)

Anna Magnani in "Selvaggio è il vento"

Uno dei film del periodo americano di Anna Magnani che qua recita in coppia con Anthony Quinn. In Selvaggio è il vento come in quasi tutti i film di questo periodo, Anna Magnani, interpreta il ruolo della donna meridionale passionale ma fragile. La storia ruota intorno a un triangolo amoroso complesso: quello tra Gioia, Gino (il marito della defunta sorella di Gioia) e Pietro, fedele amico di Gino e fidanzato di sua figlia Angie.

L’interpretazione di Anna Magnani sarà particolarmente apprezzata in questo film, tanto da farle vincere il premio come migliore attrice protagonista sia ai David di Donatello che al Festival di Berlino, oltre a numerose altre nomination.

La rosa tatuata (1955)

Anna Magnani in "La rosa tatuata"

Tra i 10 migliori film di Anna Magnani, non si può non citare il film che l’ha fatta conoscere al pubblico internazionale, che ha segnato l’inizio del suo periodo americano e che le ha fatto vincere un Premio Oscar come miglior attrice protagonista.

Il testo de La rosa tatuata fu scritto proprio per lei da Tennessee Williams, che la voleva già nella come protagonista nella produzione teatrale a Broadway, che Anna Magnani rifiutò in quanto non parlava bene l’inglese. Riuscì però ad averla per la trasposizione cinematografica diretta da Daniel Mann. Si tratta sempre di un dramma sentimentale che ha come protagonisti personaggi italo-americani. Saranno proprio questi personaggi sempre troppo simili che le verranno proposti che faranno stancare Anna Magnani degli Stati Uniti e che la faranno tornare in Italia.

Oltre al premio Oscar, vincerà con questo film anche il Golden Globe, il BAFTA, il National Board of Review Award e il New York Film Critics Circle Awards.

Tre donne (1972)

Anna Magnani in "L'automobile"

Mi permetto di inserire questo titolo tra i film, nonostante si tratti di prodotti per la TV, perché la stessa Anna Magnani li riteneva come tali (altrimenti non vi avrebbe preso parte). Si tratta di una miniserie composta da tre film ambientati in epoche diverse: La sciantosa ambientato durante la prima guerra mondiale, 1943: Un incontro ambientato durante la seconda guerra mondiale, L’automobile ambientato tra gli anni ’60 e ’70.

In questi film, l’attrice dà mostra di tutta la sua poliedricità, alternando registri comici e drammatici e interpretando personaggi lontanissimi tra di loro. A chiudere il ciclo di questi tre film si inserisce anche Correva l’anno di grazia 1870 in cui Magnani è affiancata da Marcello Mastroianni. Questo film venne distribuito prima nelle sale cinematografiche, poi in tv, e andrà in onda proprio la sera della morte di Anna Magnani, il 26 settembre del 1973.

Mamma Roma (1962)

"Mamma Roma"

Il film racconta la vita ai margini dei quartieri popolari di Roma. Una prostituta decide di cambiare vita e abbandonare il marciapiede per dare una possibilità a suo figlio che, però, inizierà a ribellarsi contro di lei.

Non so se Anna Magnani sarebbe così d’accordo nell’inserire questo film tra i suoi 10 migliori, ma credo che non si possa evitare di citarlo. Infatti, la sua collaborazione con Pier Paolo Pasolini non fu tra le più lisce. I due avevano un’idea di cinema molto distante e si ritrovarono più volte a scontrarsi durante la realizzazione della pellicola. Ma questo nonostante questo, ritengo che si tratti di una delle più intense interpretazioni di Anna Magnani.

Bellissima (1951)

Anna Magnani in "Bellissima"

Luchino Visconti, amico di Magnani, l’avrebbe voluta scritturare in Ossessione, ma lei era incinta. Alla prima occasione buona, però ne approfittò per lavorare insieme. Questa occasione fu proprio Bellissima.

Maddalena, una donna umile, sogna di far diventare sua figlia un prodigio del cinema per il nuovo film di Blasetti. Il sogno però si scontra ben presto con la realtà, e ne avvertiremo tutta la pesantezza con la straziante interpretazione di Anna Magnani, con quel grido strozzato in gola mentre stringe la figlia tra le braccia. Questa interpretazione le fece vincere un Nastro d’argento.

L’onorevole Angelina (1947)

"L'onorevole Angelina"

Saliamo sul podio di questi 10 migliori film di Anna Magnani, con uno dei film più interessanti e importanti non soltanto nella vita dell’attrice, ma anche nella storia del nostro cinema. Il film infatti è citato nella lista dei 100 film italiani da salvare.

Diretto da Luigi Zampa, il film racconta di Angelina, una popolana romana, che decide di iniziare a combattere per i diritti degli abitanti del suo quartiere degradato. Inizierà così la sua brillante carriera politica che la porteranno a scontrarsi con la corruzione e il potere. Neanche a dirlo, anche in questo caso si porta a casa un Nastro d’argento come migliore attrice.

Roma città aperta (1945)

Anna Magnani in "Roma città aperta"

Film pluripremiato di Roberto Rossellini che sancirà la svolta per la carriera di Anna Magnani e anche l’inizio della sua relazione sentimentale e professionale con il regista.

Il film, capolavoro del neorealismo, forse non necessita di troppe parole introduttive: si parla delle vicende di alcuni personaggi che resistono all’occupazione nazista di Roma. Fu girato in una Cinecittà ancora occupata dagli sfollati, con pochi soldi e pochi mezzi nell’immediato dopoguerra. Ma nonostante questo (o forse proprio per questo) è diventato uno dei capisaldi del nostro cinema. La corsa di Anna Magnani è forse una delle scene più iconiche del nostro cinema (seconda forse soltanto al bagno nella Fontana di Trevi).

Anche in questo caso l’attrice ha vinto un Nastro d’argento per la sua interpretazione e il film è stato inserito tra i 100 film italiani da salvare.

L’amore (1948)

"L'amore" episodio "Il Miracolo"

Chiudiamo questa lista con una scelta insolita, un film tra i meno conosciuti di Anna Magnani, ma tra quelli che mi hanno colpito di più in assoluto per la capacità di mettere in risalto le doti camaleontiche dell’attrice.

Il film, diretto da Roberto Rossellini, è diviso in due episodi: Una voce umana e Il miracolo (questo scritto da Federico Fellini, che vi compare anche come attore). Nel primo episodio Magnani interpreta una donna altolocata che da sola, al telefono, ci fa capire che il suo amante la sta lasciando per tornare con la moglie.

Ne Il miracolo l’attrice interpreta invece un personaggio agli antipodi del primo: una popolana sempliciotta del sud che è convinta di aver avuto una visione di San Giuseppe e di essere rimasta incinta miracolosamente. Vedere i due episodi in successione è sconvolgente, non a caso Roberto Rossellini inserirà una dedica quanto mai accurata: “questo film è un omaggio all’arte di Anna Magnani“, niente da eccepire.

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