sabato, Aprile 13, 2024
CinemaL'evocazione: la vera storia dei Warren

L’evocazione: la vera storia dei Warren

Il sonnambulismo è un elemento molto utilizzato (e spesso abusato) dai film horror. È un disturbo del sonno che riguarda soprattutto i bambini che, secondo le credenze popolari, sono anche i più sensibili al paranormale.

Pensando quindi alla parola sonnambulo mi è tornata in mente una scena precisa: una bambina che nel sonno sbatte la testa contro l’armadio a muro in camera della sorella.

La scena è tratta dal film L’evocazione, il primo della serie di The conjuring, e, a quanto pare, è tratto da una storia vera.

L’evocazione

La trama de l’evocazione in breve è questa: siamo negli anni 70, una famiglia numerosa si trasferisce in una nuova casa e cominciano ad accadere cose strane.

All’inizio la famiglia arriva cantando felice, ma il cane decide di non entrare in casa. Subito dopo le figlie, giocando a mosca cieca scoprono per caso uno scantinato inquietante. La reazione del padre è la felicità per avere dei metri quadri in più. Ci piace questo spirito imprenditoriale.

Per non farci mancare niente la bambina più piccola trova un carillon sinistro, con cui è possibile vedere il suo nuovo amico immaginario una volta che la musica si ferma. Durante la notte poi cominciano i fenomeni paranormali: gli orologi si fermano alle 3:07, le foto cadono dalle pareti, degli uccelli muoiono schiantandosi contro le finestre di casa.

Purtroppo la famiglia non può andarsene, perché tutti i loro soldi sono stati investiti nella casa, così decidono di contattare i coniugi Warren, Ed e Lorraine, demonologi.

I due danno un’occhiata in giro e decidono che è il caso di fare un esorcismo. Loro però non sono abilitati dalla chiesa cattolica, devono quindi contattare un prete. Prima di procedere devono approfondire la vicenda.

Il film non punta sull’originalità, i trope tipici dei film horror ci sono tutti: la famiglia numerosa, la casa infestata, i fantasmi, il sonnambulismo e così via. Però è piacevole, e ben fatto, considerando il panorama dei film horror. È molto difficile trovare prodotti soddisfacenti. Questo film bene o male è senza infamia e senza lode.

La cosa che sento di criticare è soprattutto il messaggio finale di derivazione cristiana: una madre, solo se posseduta dal maligno, è in grado di fare del male ai propri figli. Come ben sappiamo nella realtà non funziona così.

La storia vera

Come ho scritto all’inizio, la storia da cui è tratto il film è vera, ma è molto diversa da come viene raccontata nella pellicola. È esistita davvero una famiglia Perron che abitava in una casa a loro dire infestata. Decidono di contattare i coniugi Warren per sistemare la situazione. I due demonologi propongono una seduta spiritica per provare a parlare con lo spirito che infesta la casa.

Le cose però non vanno come sperato. La signora Perron viene posseduta e comincia a parlare in lingue strane. Il signor Perron vorrebbe intervenire in aiuto della moglie, ma Ed lo ferma. Crede che sia in atto una possessione demoniaca e che intervenendo potrebbe farsi male. Il marito gli tira un pugno e li caccia fuori di casa.

Ed e Lorraine Warren

Ma chi sono i coniugi Warren? Ed e Lorraine Warren sono i due demonologi americani più famosi al mondo e fin da piccoli hanno a che fare con il paranormale. Ed ha raccontato in varie interviste di aver vissuto in una casa infestata dai 5 ai 12 anni. Di notte infatti, intorno alle due, sentiva dei rumori provenire dall’armadio, e una volta vide una sfera di luce con all’interno il volto di una anziana signora. La sfera sarebbe poi uscita dall’armadio accompagnata dal rumore di passi e respiro affannoso.

Dall’altro canto invece, Lorraine a 9 anni ha le prime avvisaglie dei suoi poteri di veggente: vede delle luci intorno alle persone, che scopre poi essere le loro auree.

I due si conoscono all’età di 16 anni, si frequentano e si sposano durante un periodo di congedo dal servizio militare. Una volta finita la guerra Ed decide di studiare arte, e la famiglia si sostiene grazie alla vendita di quadri.

I coniugi escogitano poi un modo per portare avanti la loro passione per il paranormale. Ogni volta che sentivano parlare di un luogo infestato partivano, si piazzavano davanti alla casa in questione e Ed la dipingeva. Una volta finito entrava in gioco Lorraine che bussava alla porta e donava il quadro ai proprietari. La cosa si concludeva di solito con l’invito a entrare.

Nel 1952 i coniugi Warren fondarono il The New England Society for Psychic Research (N.E.S.P.R.), che si occupava di studiare fenomeni paranormali con l’aiuto della religione e della scienza.

La fama dei Warren

I coniugi divennero famosi grazie al caso di Hamityville Horror. Il film del 1979 ebbe moltissimo successo e, anche se i loro nomi non vengono mai fatti espressamente, la fama li raggiunse di riflesso. Da quel momento parteciparono a diversi programmi televisivi, fino ad averne addirittura uno tutto loro.

Ad un certo punto crearono un museo degli orrori, in cui esposero anche la famosa bambola Annabelle, trasformatasi poi in un altro franchise cinematografico di successo.

Ed e Lorraine Warren non erano però brave persone. Sono state accusate varie volte di aver inventato i casi di cui si occupavano, e il loro fervore religioso li ha portati a estremi molto negativi. In più Ed è stato accusato di pedofilia perché ha avuto una relazione per moltissimi anni con un’altra donna, e la storia è iniziata quando lei aveva solo 15 anni.

Se vi interessa approfondire la conoscenza dei Warren vi consiglio la visione del documentario Devil’s road: the true story of Ed and Lorraine Warren. Il racconto è di parte, ma è molto interessante.

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